A partire da € 3950
Colori e Ritmi d’Argentina
LA QUOTA NON COMPRENDE
CONSIGLI DI VIAGGIO
L’Argentina è un mondo a sé, un mosaico di climi e passioni che richiede un’organizzazione attenta.
I TOP di questo itinerario:
Programma di Viaggio in Argentina
Giorno 1 – Buenos Aires: il primo abbraccio
Arrivare a Buenos Aires è come entrare in una città che ti conosce già. I viali larghi, l’aria europea, il ritmo lento del Río de la Plata. Dopo il check-in, una passeggiata senza meta tra i caffè storici e le strade alberate. La sera, una cena tipica: carne alla griglia, vino argentino e la sensazione che il viaggio sia appena cominciato.
Giorno 2 – Buenos Aires: l’anima porteña
Oggi la città si racconta. Plaza de Mayo, cuore politico e simbolico del Paese. San Telmo, con le sue strade acciottolate e l’atmosfera bohemien. La Boca, colorata e vibrante, dove il tango nasce tra i vicoli. Recoleta, elegante e silenziosa, con il suo cimitero monumentale.
La sera, uno spettacolo di tango: musica malinconica, passi lenti, passione pura.
Giorno 3 – Buenos Aires → Iguazú: verso la natura
Lasci la metropoli e voli verso il nord, dove il paesaggio cambia completamente. La giungla si fa più fitta, l’aria più umida. Arrivo a Puerto Iguazú, piccola e rilassata. Il rumore lontano dell’acqua anticipa ciò che vedrai il giorno dopo.
Giorno 4 – Cascate di Iguazú: la forza della Terra
Una giornata che resta impressa. Le Cascate di Iguazú non si osservano soltanto: si sentono. Cammini sulle passerelle immerso nella giungla, tra arcobaleni e nuvole d’acqua. Alla Garganta del Diablo, il fragore è totale, quasi ipnotico. È la natura allo stato puro, potente e travolgente.
Giorno 5 – Iguazú (lato brasiliano) → Buenos Aires
Dal lato brasiliano le cascate si mostrano in tutta la loro ampiezza. Una visione panoramica che completa l’esperienza. Nel pomeriggio rientro a Buenos Aires: il contrasto tra giungla e città rende tutto ancora più intenso.
Giorno 6 – Buenos Aires → El Calafate: la Patagonia
Volo verso sud, verso la fine del mondo. Dall’alto compaiono laghi turchesi e steppe infinite. El Calafate è il punto di partenza per scoprire una Patagonia aspra e affascinante, fatta di vento, silenzi e spazi sconfinati.
Giorno 7 – Ghiacciaio Perito Moreno: l’incontro con il ghiaccio
Di fronte al Perito Moreno il tempo si ferma. Il ghiacciaio avanza, scricchiola, respira. I blocchi di ghiaccio che si staccano e cadono nel lago creano un suono profondo, quasi solenne. Camminare sulle passerelle è un’esperienza emozionante, che fa sentire minuscoli davanti alla forza della natura.
Giorno 8 – El Calafate → El Chaltén: la strada dei sogni
La strada verso El Chaltén è una delle più belle del Paese. Il paesaggio è aperto, selvaggio, dominato dal cielo. All’arrivo, il Monte Fitz Roy appare come una cattedrale di roccia. Il paese è piccolo, raccolto, perfetto per chi ama la natura vera.
Giorno 9 – El Chaltén: camminare nella Patagonia)
Qui si cammina senza fretta. Sentieri che portano a laghi glaciali, viste che sembrano dipinti. Che sia la Laguna Torre o la Laguna de los Tres, ogni passo è un regalo. Il vento, il silenzio e le montagne creano un senso di libertà profonda.
Giorno 10 – El Chaltén → El Calafate → Buenos Aires
Ultimi sguardi alla Patagonia, poi il rientro verso Buenos Aires. La città accoglie di nuovo, più familiare, quasi amica.
Giorno 11 – Buenos Aires: vivere come un locale
Ultima giornata da vivere lentamente. Palermo, con i suoi parchi, le boutique e i caffè moderni. Un museo, una libreria storica, un’ultima empanada. È il momento di assaporare la città senza fretta.
Giorno 12 – Buenos Aires: rientro
Il viaggio si chiude, ma l’Argentina resta addosso: nei colori, nei suoni, nelle emozioni. Un Paese grande, intenso e autentico.
Prezzi da verificare al momento della richiesta.



